Comunicazioni
Premessa: la scuola per realizzare al meglio i fini istituzionali del progetto educativo, necessita di norme atte a regolamentare la vita scolastica e i ruoli di chi ne fa parte. Pertanto i principi ispiratori e le norme qui esposti terranno conto:
- del servizio sociale che la scuola offre ed attua nei confronti della comunità;
- dell’evoluzione della realtà socio-economica nella quale essa opera;
- delle attese della comunità per la formazione dei minori;
- dei principi educativi individuati e concordati a livello di Istituto.
Per un funzionamento ottimale della scuola dell’infanzia, le insegnanti, oltre ad attenersi alle norme previste dalla legge, si uniformano ad un regolamento interno dell’Istituto.
- Il rispetto dell’orario di servizio.
- Dare ad ogni alunno la possibilità di compiere l’intero percorso formativo previsto dalla scuola dell’infanzia.
- Esercitare la propria professionalità, intesa nel senso di capacità professionale, competenza, serietà e rigore nell’esercitare una attività.
- Attenersi alla Programmazione di Istituto.
- Disponibilità ad organizzarsi in team per la funzionalità delle sezioni aperte.
- Disponibilità a collaborare con i genitori per un proficuo processo formativo.
- Il diritto-dovere all’aggiornamento sarà ampiamente osservato.
- Apertura a collaborare con le strutture territoriali per eventuali manifestazioni.
I genitori sono invitati ad una collaborazione costante con gli alunni e il personale scolastico, perché il lavoro svolto a scuola non è isolato dalla vita familiare dei bambini. A tale proposito si chiede di:
- Rispettare l’orario scolastico di ingresso e di uscita.
- Attenersi alle direttive dell’insegnante per quanto riguarda la divisa scolastica, che non sarà essenzialmente il grembiulino, in quanto varierà a seconda delle esigenze o del clima stagionale.
- Presentare i bambini sempre ordinati e con un abbigliamento pratico per le loro esigenze (soprattutto pantaloncini o gonnelline con elastico)
- Fornire il/la proprio/a figlio/a del materiale scolastico essenziale richiesto dall’insegnante.
- Informarsi sulla vita scolastica e sui progressi dei bambini.
- Avvisare la scuola in caso di assenza prolungata o malattia infettiva.
- Rivolgere le richieste e le comunicazioni varie esclusivamente alle insegnanti di classe e non al personale ausiliario.
- Rispettare le norme della vita scolastica anche al di fuori della scuola, perché ci sia sempre continuità.
- Partecipare attivamente alle manifestazioni organizzate dalla scuola.
- Non trattenersi a lungo nei locali scolastici accompagnando i bambini a scuola.
- Prendere accordi in anticipo con le insegnanti per festeggiare a scuola i compleanni (a tal proposito si ricorda che è fatto divieto assoluto portare torte,dolciumi vari o altro preparato in casa).
, pulvinar dapibus leo.
Nonostante la tenera età, i/le bambini/e saranno guidati/e all’acquisizione di norme comportamentali volte allo sviluppo di regole sociali, indispensabili ad un corretto vivere insieme. Saranno perciò coinvolti/e in attività che solleciteranno l’interiorizzazione di norme igieniche, sociali, comportamentali, che man mano diventeranno “regolamento scolastico”.
Considerando che il personale scolastico, compreso quello ausiliario è comunque personale educativo, si richiede oltre alle mansioni di pulizia, un’attività di vigilanza costante, attenta ed aperta alla collaborazione con il team docente, al fine di creare un sereno ambiente scolastico.
L’osservanza degli orari, dei turni e delle mansioni professionali, garantiranno l’ottimale svolgimento della vita scolastica.
Premessa: la scuola per realizzare al meglio i fini istituzionali del progetto educativo, necessita di norme atte a regolamentare la vita scolastica e i ruoli di chi ne fa parte. Pertanto i principi ispiratori e le norme qui esposti terranno conto:
- del servizio sociale che la scuola offre ed attua nei confronti della comunità;
- dell’evoluzione della realtà socio-economica nella quale essa opera;
- delle attese della comunità per la formazione dei minori;
- dei principi educativi individuati e concordati a livello di Istituto.
- L’insegnante di turno assicurerà la sua presenza nei locali della scuola per sorvegliare l’ingresso degli alunni fino alle ore 8:30, dopo tale orario la responsabilità di vigilanza sarà esclusivamente degli insegnanti di ciascuna classe.
- L’insegnante ha l’obbligo di vigilare l’uscita degli alunni fino al cancello dell’edificio
- L’insegnante ha l’obbligo di partecipare alle attività di aggiornamento programmate dal Collegio dei Docenti.
- Ogni insegnante ha l’obbligo di partecipare alle riunioni degli O.O.C.C. nell’ambito delle 40 ore.
- Gli insegnanti hanno l’obbligo di essere presenti ai lavori di gruppo relativi alla Programmazione e alla verifica di fine anno sulla stessa
( le ore destinate alle attività su indicate saranno ricavate dalle 40
ore)
- L’insegnante deve promuovere un clima positivo nei momenti d’incontro individuali e collegiali con le famiglie.
- Nello svolgimento dell’attività didattica ogni insegnante deve tener conto:
- Delle caratteristiche dell’ambiente e delle classi;
- Deve adeguarsi agli obiettivi stabiliti dai Programmi;
- Deve programmare la sua azione didattica adeguandola alle capacità del gruppo-classe;
- Deve avere di mira l’unitarietà d’insegnamento e la formazione integrale dell’alunno;
- Deve adeguare i percorsi metodologici in relazione alle esigenze di alunni in difficoltà e in collaborazione con l’insegnante di sostegno.
- Nell’assegnare i compiti a casa, gli insegnanti devono accordarsi tra loro, tenendo conto dei tempi di gioco, di attività sportive o altro che possono impegnare il bambino nelle ore pomeridiane.
- Gli insegnanti devono evitare di assegnare compiti per i giorni successivi a quelli con il prolungamento orario.
- I genitori hanno l’obbligo di controllare eventuali avvisi degli insegnanti, nonché di firmare in calce.
- I genitori devono rispettare e far rispettare gli orari stabiliti dal regolamento.
- I genitori devono essere presenti alle assemblee qualora venga richiesta la loro partecipazione o durante le elezioni degli Organi Collegiali e relative assemblee.
- I genitori non dovrebbero condurre con sé minori nei momenti assembleari.
- Devono aver cura che i loro figli vengano a scuola forniti sempre del materiale scolastico necessario.
- Devono controllare che i propri figli svolgano regolarmente i compiti assegnati per casa, qualora ne siano assegnati.
- I genitori devono curare che i propri figli vengano a scuola sempre con la divisa in ordine.
- L’alunno deve rispettare l’orario d’ingresso e di uscita stabilito.
- L’alunno deve aver cura dei propri effetti personali e rispettare quelli degli altri.
- L’alunno deve venire a scuola sempre con la divisa scolastica pulita,in ordine e con tutto il corredo scolastico.
- L’alunno usufruisce di spazi e di attrezzature in dotazione dell’Istituto sotto diretta sorveglianza degli insegnanti.
- L’alunno deve aver cura del materiale che adopera e degli spazi che utilizza.
- L’alunno deve rispettare l’orario destinato alla fruizione dei beni e degli spazi in questione.
Oltre alla pulizia giornaliera dei locali, il personale non docente ha il compito di:
- Coadiuvare gli insegnanti nella vigilanza sull’ingresso e sull’uscita degli alunni al cancello.
- Vigilare gli alunni quando si trovano fuori dalle aule.
- Vietare l’accesso all’edificio di persone estranee.
- Provvedere responsabilmente alla chiusura dei locali al termine dell’orario di servizio.
